Internet

ancora una lettera dal Registro Italiano in Internet

Anche oggi una lettera (cartacea!) dal fantomatico Registro Italiano in Internet.

Come abbiamo già spiegato un anno fa (leggi l’articolo di un anno fa sul “Registro Italiano in internet” ) questa azienda non ha alcun “diritto” sul vostro dominio questa lettera è una proposta commerciale, non c’è alcun obbligo di firmare e pagare.

dati personali nella lettera del Registro Italiano internet

clicca sull'immagine per vedere una copia della lettera

L’unico vero Registro italiano è quello gestito dall’Istituto di Informatica e Telematica del CNR di Pisa, che non chiede soldi!

Qui trovate una lista  delle “SOCIETÀ SCORRETTE GIÀ SANZIONATE PER PUBBLICITÀ INGANNEVOLE”

La società dietro a “registro italiano in internet”  è la DAD Deutscher Adressdienst GmbH e la trovate nella suddetta lista .. .

Non lasciatevi ingannare dai vostri dati presenti nella suddetta lettera, sono i dati di registrazione del dominio che sono pubblici!

Se avete dubbi contattate il vostro consulente informatico di fiducia.

Read More

Internet, Aruba crea problemi a mezza Italia

Un principio di incendio nella sede della webfarm di Aruba, azienda leader per i servizi internet in Italia, ha causato per milioni di siti un black out dalle 4 di questa mattina. Lo stesso è successo per la posta elettronica, compresa la Posta Elettronica Certificata gestita da Aruba (PEC.IT).

L’azienda attraverso il proprio post su Twitter fa sapere che «il principio di incendio ha coinvolto la zona degli ups senza intaccare le sale dati» e che «stanno procedendo con la rimozione della polvere prodotta dalla combustione. A seguire verranno effettuati gli interventi di ripristino». Inoltre confermano che «le macchine server e le sale dati non hanno subito alcun danno».

Per precauzione è stato tutto spento e quindi la stragrande maggioranza di siti web italiani e non solo dovranno aspettare prima di rivedersi on line.
Il loro spot parla di “isola felice” oggi non siamo di questo avviso

Noi sappiamo che solitamente le webfarm hanno sistemi ridondati in diverse zone del globo, limitano così i problemi di questo calibro.
Probabilmente Aruba non investe abbastanza preferendo prezzi convenienti a una seria politica di business continuity, cosa che sarebbe richiesta per un leader Italiano.
La domanda che ci sorge spontanea è questa : se Aruba pensasse più alla qualità del servizio e meno ad abbassare i prezzi, sarebbe ancora un leader in Italia?

Per seguire i tecnici di Aruba in tempo reale : https://twitter.com/#!/Arubait

fonti: http://www.ustation.it/articoli/513-internet-mezza-italia-in-black-out ; http://vitadigitale.corriere.it/2011/04/aruba-incendio-server-ups-twitter.html ;

Read More

misurare la velocità della connessione ADSL

l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) ha inaugurato “Misura Internet”, lo strumento software che consente di verificare che i valori misurati sulla singola linea telefonica siano rispondenti a quelli dichiarati e promessi dagli operatori nell’offerta contrattuale da loro sottoscritta, in caso contrario la misurazione costituisce prova di inadempienza contrattuale . Il software può essere utilizzato come strumento di tutela, in quanto rende possibile misurare le prestazioni della sola tratta di responsabilità dell’operatore localizzando fisicamente i server di misura utilizzati posizionati nei NAP (Neutral Access Point, i punti fisici di interscambio tra le reti dei vari operatori).

Read More

ICSLendinara.it – la presentazione del sito

Inaugurazione Sito dell’Istituto – ICSLendinara.it

La sera del 03 giugno ha visto l’inaugurazione del sito autogestito dell’Istituto Comprensivo Statale di Lendinara: www.icsLendinara.it

Il sito comprende i plessi scolastici :

Lendinara: Scuola Secondaria I “A. Mario” – Scuola Primaria “F. e G. Baccari” – Scuola Infanzia Via Don Minzoni – Scuola Infanzia Via g. Garibaldi

Ramodipalo: Scuola Primaria “N. Sauro”

Lusia: Scuola Secondaria I “E. Fermi” – Scuola Primaria “O. R. Pighin”

Cavazzana: Scuola Primaria “A. Negri”

Cà Zen: Scuola Infanzia “E. De Amicis”

la sala durante la presentazione

il video della presentazione

Ogni plesso propone le seguenti sezioni: la storia del plesso, gli ambienti scolastici, i laboratori scolastici, le attività della scuola, l’ organizzazione didattica, l’orario scolastico, le attività sportive, il ricevimento genitori e photogallery.
Read More

ICSLendinara.it

il 28 maggio è stato presentato alla stampa il sito www.ICSLendinara.it
Il sito è autogestito dai professori dell’Istituto Comprensivo Statale di Lendinara grazie alla piattaforma web messa a disposizione da TECH.TEAM Informatica .

L’autogestione del sito grazie alla piattaforma TECH.TEAM porta numerosi vantaggi come :

  • tempestività negli aggiornamenti
  • riduzione dei costi

Testo integrale della conferenza stampa del 28 Maggio 2010

Dirigente Scolastico Lucio De Sanctis:
Notevole è in questi giorni la mia soddisfazione per aver completato il progetto della realizzazione del sito web dell’ICS di Lendinara, progetto che ho fortemente voluto e sostenuto .
E’ stata una bella sfida data la considerevole mole di lavoro richiesta per arrivare all’attivazione del sito: l’ICS di Lendinara comprende, infatti, le scuole dell’obbligo di Lendinara e di Lusia (scuole dell’infanzia primarie e secondarie di I grado) per un totale di ben 9 plessi ed è, nella provincia, l’istituto con il maggior numero di alunni. Siamo quindi tutti molto felici e compiaciuti, ora che l’ICS di Lendinara è facilmente raggiungibile da qualunque postazione, anche le più lontane, semplicemente con un click all’indirizzo: www.icslendinara.it
Roberto Baudo, consulente informatico e titolare dell’omonima Web Agency con sede a Fratta Polesine è il responsabile dell’analisi, progettazione ed attivazione del sito web dell’ICS di Lendinara che comprende le scuole dell’obbligo (scuole dell’infanzia elementari e medie) di Lendinara e di Lusia.

Consulente Informatico Roberto Baudo:
Una delle fondamentali peculiarità del sito in essere è la sua struttura di autogestione che ne permette la compilazione ed il mantenimento da parte dello stesso personale docente e non docente afferente all’Istituto. Grazie ad un ingresso riservato è, infatti, possibile lavorare facilmente nella cosiddetta area “manager” e redigere o inserire documenti, testi, foto, video, dispense didattiche d’ausilio alle lezioni in classe, in maniera semplice e veloce garantendo così un aggiornamento pressoché immediato ed estremamente personalizzato del sito. Ciò è il frutto di una serie di riunioni di lavoro ed incontri formativi tra Baudo ed il gruppo di docenti di ogni singolo plesso, individuati all’interno dell’ICS stesso, che hanno dato disponibilità a partecipare attivamente alla creazione del sito web e che continueranno, anche in futuro, a prestare la propria opera ed esperienza per mantenere vivo ed aggiornato il sito.

“In tale coordinazione” afferma Baudo ”posso dire di aver trovato un’eccellente cooperazione e una proficua collaborazione da parte di tutti e pertanto colgo l’occasione per ringraziare e congratularmi con le persone che hanno fatto parte di questo efficiente gruppo di lavoro, ed in particolare Bagatin Gianfranco, Piccolo Giancarlo, Sarcina Carmela, Scorzoni Paolo, Tommasi Valerio, Zanforlin Fabrizio, Zulato Stefano ed inoltre per la collaborazione ricevuta nella raccolta di materiale impiegato sul sito ringrazio anche Ghirello Nazarena, Giacometti Rosanna, Lucchiari Carmen e Maletta Beatrice.

Un ringraziamento speciale va al Dirigente Scolastico, Lucio De Sanctis, per la fiducia accordatami e per aver creduto e dato origine a questo progetto, collaborando e prodigandosi in prima persona per agevolarne lo sviluppo”.
Il possesso di un sito web per l’ICS di Lendinara costituisce una testimonianza di una sempre più capillare adesione degli Istituti Scolastici Italiani all’applicazione ed uso delle tecnologie informatiche che ne permettono un inserimento nel mondo della comunicazione globale a mezzo internet.

La struttura del sito, appoggiata sulla piattaforma messa a disposizione da Tech.Team, è specificatamente di semplice lettura e molto intuitiva per offrire all’utente (studenti, famiglie, docenti, etc) accessibilità immediata alle informative ricercate. Ma soprattutto è predisposta ad una prossima futura implementazione con inserimento di altri servizi quali forum, newsletter, registro elettronico, supporto didattico per studenti impossibilitati alla frequenza in aula o studenti stranieri con difficoltà linguistiche mediante lezioni telematiche di recupero e tutto quanto utile per accorciare le distanze e garantire un coinvolgimento proficuo tra studenti e loro famiglie e mondo della scuola.
Dal momento dell’inaugurazione seguirà un periodo di monitoraggio ed osservazione degli accessi che saranno effettuati per verificare in quale modo i visitatori interagiscano con il sito. Tutto ciò al fine di appurarne l’effettiva funzionalità pratica ed eventualmente implementare particolari sezioni per offrire una maggiore offerta formativa ed un servizio alle famiglie sempre più chiaro e trasparente che possa rafforzare ulteriormente il rapporto scuola-famiglia.

Un particolare e non indifferente ringraziamento va all’amministrazione Comunale tutta che tramite la copertura con linee ADSL in tutti i plessi, ci consente di migliorare la comunicazione tra gli stessi plessi ma soprattutto con gli studenti e le famiglie che potranno a loro volta interagire con la Scuola.

Read More

Twitter : 0 Following 0 Follower

oggi gli utenti di twitter  si trovano tutti  a : 0 Following e  0 Follower

cosa succede?

Pare che esistesse un bug con cui un utente potesse forzare un altro utente a diventare suo follower, Twitter sta sistemando .

preoccupati per i follower a ZERO?

il problema, a mio avviso, non è tanto perdere i followers ( non li avete persi non vi preoccupate .. ) ma quanto un bug possa diventare un buco di sicurezza per i dati degli utenti ..

Twitter intanto annuncia :

Follow bug discovered, remedied.
We identified and resolved a bug that permitted a user
to “force” other users to follow them.
We’re now working to rollback all abuse of the bug that took place.
Follower/following numbers are currently at 0;
we’re aware and this too should shortly be resolved.

aggiornamento delle 20.00
problema risolto.
Ora rimane da riflettere sulla sicurezza di Twitter , fb e Co.

Read More

Cambio password e-mail

La maggior parte dei fornitori di servizi e-mail mette a disposizione dell’utente finale la possibilità di effettuare il cambio della password di accesso alla propria casella  di posta, i passi da seguire sono i seguenti:

  • accedere alla casella di posta elettronica tramite l’interfaccia web
  • accedere alla sezione impostazioni dell’account
  • seguire la procedura per la modifica della password

Di seguito prendiamo un esempio dettagliandolo con i relativi passaggi:

Accedere alla posta elettronica via web tramite il servizio di webmail

Accedere alle Impostazioni in alto a destra della pagina

Selezionare la voce Account e cliccare su Impostazioni account

Nella nuova finestra che si apre, cliccare su Cambia password

Compilare i campi come richiesto e confermare con Cambia password

A questo punto la password è stata cambiata, al primo invio/ricezione sul programma che scarica la posta installato sul vostro Windows vi verrà richiesto di inserire la nuova password.

Read More

Outlook express: e-mail rimane in posta in uscita

Seguendo clienti che usano Outlook Express ci è capitato più volte che una mail restasse in posta “in uscita”; la e-mail viene recapitata al destinatario più volte ma non passa in posta “inviata”.

analisi: Il problema è semplicemente dovuto al fatto che l’archivio della posta “inviata” ha raggiunto i 2GB e per il sistema non è possibile aggiungere la e-mail “in uscita” all’archivio della posta “inviata”.

soluzione: eliminare o archiviare parte o tutte le e-mail in posta inviata, riavviare outlook express.

(soluzione provata più volte con successo)

Read More

attenzione alle lettere del Registro Italiano in Internet

Arriva con la posta ordinaria, porta la firma del “Registro Italiano in Internet per le aziende” ma non è il NIC “Network Information Center per l’Italia”  che è l’unico vero “Registro dei domini Internet .it”.

Ecco cosa succede:
arriva una lettera che riporta l’intestazione “Registro Italiano in internet per le imprese”

ad una lettura superficiale sembra che si tratti di una verifica dati dell’intestatario del dominio proveniente dal registro ufficiale, ma guardando il piede del foglio riporta i dati di una azienda tedesca

il secondo foglio della lettera chiede di attivare un servizio, se rispedite la lettera compilata  accettate di pagare Euro 958,00 ogni anno per 3 anni.
La disdetta è prevista almeno 3 mesi prima dalla scadenza.

Questa azienda non ha alcun “diritto” sul vostro dominio questa lettera è una proposta commerciale, non c’è alcun obbligo ….


Se avete dubbi sulla scadenza dei Vostri servizi Web e del Vostro dominio, prima di firmare, inviare una email al Vostro internet Provider (spesso si confonde questa tipologia di lettera con quella relativa alla scadenza e cancellazione del proprio dominio, inviando il fax senza leggere attentamente).

La sola fonte autorevole per la registrazione e gestione dei domini.IT in Italia è il “Registro del ccTLD ‘it”, www.nic.it che già in precedenza aveva avvertito i MAINTAINER, cioè le aziende provider accreditate presso di loro per la registrazione dei domini.it, ad avvertire e informare i propri clienti sul fenomeno delle lettere inviate dal “Registro italiano in internet per le imprese”, del tutto estraneo al “Registro del ccTLD ‘it”.

queste lettere circolavano già nel 2007 : http://punto-informatico.it/2019485/PI/Commenti/occhio-al-registro-italiano-internet.aspx

Read More

TECH.TEAM installa Boinc e aiuta SETI nella ricerca della vita intelligente extraterrestre.

SETI, acronimo di Search for Extra-Terrestrial Intelligence (Ricerca di Intelligenza Extraterrestre), è un programma dedicato alla ricerca della vita intelligente extraterrestre, abbastanza evoluta da poter inviare segnali radio nel cosmo. Il programma si occupa anche di inviare segnali della nostra presenza ad eventuali altre civiltà in grado di captarli .

Per usare al meglio tutta questa potenza, i ricercatori del progetto Seti dell’Università di Berkeley hanno sviluppato il software BOINC (Berkeley Open Infrastructure for Network Computing), una nuova e potente piattaforma per il calcolo distribuito che sfrutta le risorse dei PC offerte volontariamente.

Tech.Team ha installato il software BOINC su alcuni dei computer ed è entrata a far parte del gruppo BOINC.Italy .
Potrete osservare   http://setiathome.berkeley.edu/show_user.php?userid=9179758 i crediti accumulati e i computer al lavoro.

sicuramente è un contributo microscopico ma è questo il principio del calcolo distribuito, l’unione di piccoli contributi porta a grandi risultati ;)

Come funziona BOINC?

Il processo con cui funzionano i progetti di calcolo distribuito è semplice e non c’è bisogno di alcuna conoscenza tecnica per contribuirvi. La prima volta che si avvia BOINC viene chiesto a quale progetto vogliamo aderire. Se ne può scegliere uno o anche più di uno. Da questo punto in poi tutto avviene in modo automatico. Ogni progetto scaricherà sul PC il proprio CLIENT, cioè il programma che si occuperà di elaborare i dati. Il programma BOINC si connetterà ad Internet, scaricherà dei pacchetti di dati (chiamati Work Units o anche tasks, abbreviato WUs), li farà elaborare al nostro PC tramite il client del progetto e, completata la Work Unit, provvederà a riportare i risultati ed a acquisire nuove WUs. Durante l’elaborazione non è necessario restare connessi ad Internet.
È possibile elaborare questi dati sul proprio PC quando si vuole, in generale in ogni attimo durante il quale il PC, e in particolare il processore, non viene utilizzato in nessuna operazione o compito gravoso. Si può utilizzare la potenza di calcolo del proprio computer per elaborare mentre si naviga, si scrive una relazione, si legge la posta e persino mentre si guarda un film.
È possibile spegnere il proprio computer in qualsiasi momento, l’elaborazione dei dati si interrompe e riprende automaticamente dal punto in cui si era fermata non appena il PC viene riacceso.
L’elaborazione avviene a priorità bassa, il che significa che non si noterà nessun rallentamento del PC in quanto, quando gli altri programmi richiedono l’uso del processore, BOINC “si fa da parte” e concede la precedenza.
Durante l’elaborazione il processore lavora al pieno delle sue capacità. Questo non deve spaventarvi: i computer sono fatti apposta per lavorare e non si danneggiano se le temperature restano nella norma. Nessun pericolo quindi a meno che non abbiate modificato qualcosa in modo improprio o non abbiate piazzato il PC di fianco al termosifone! Anzi, per dirla tutta, sono molto più pericolosi gli sbalzi di tensione che ricevono quando vengono accesi o spenti.

Dai una mano anche tu!

Chi aderisce a un progetto di ricerca non lo fa per ricevere premi o denaro ma per poter dire di aver dato una mano. Tanti più pacchetti di dati elaboreremo, tanto più saremo utili alla ricerca.
Tuttavia è importante sottolineare che aderendo a un progetto di “calcolo distribuito” non prenderemo nessun impegno vincolante: non ci sono risultati minimi da raggiungere. Chiunque potrà contribuire in maniera spontanea alla ricerca scientifica, lo farà per il tempo che vorrà e con quanti computer vorrà. Alla fine ci sembrerà come una sciocchezza da quant’è facile ma il nostro contributo avrà un valore ben più importante, lo avremo fatto per noi stessi quanto per gli altri. Il “calcolo distribuito” va interpretato come una nuova forma di beneficenza o di volontariato, e una volta iniziato sarà difficile non appassionarsi ad esso.

installa anche tu BOINC, fai download da qui

riferimenti: http://www.boincitaly.org , Wikipedia

Read More