Togliere la visualizzazione e-mail iphone raggruppate per conversazione

Da un po’ di tempo sento gli utenti iphone che si lamentano della nuova visualizzazione e-mail, tale visualizzazione raggruppa, con poca chiarezza, tutte le e-mail inviate e ricevute correlate fra loro.

Se vuoi anche tu togliere questo tipo di visualizzazione è molto semplice, vai nelle impostazioni, tappa su mail e disabilita le impostazioni nel gruppo Thread

 

e-mail_raggruppate_thread

 

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Conviene aggiornare a Windows 10?

OttieniWin10

Windows 10 è l’ultima versione del sistema operativo di Microsoft.

Fino al 29 luglio hai la possibilità di aggiornare gratuitamente la tua attuale versione (anche se hai il vecchio Windows 7!).
Noi ti consigliamo di fare l’aggiornamento cosi avrai un prodotto migliore, sicuro rispetto alle versioni precedenti e numerosi vantaggi nell’uso quotidiano del computer.

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E se non aggiorno?

Dal 29 luglio se vorrai effettuare l’aggiornamento dovrai pagare 149,00€ o più a seconda della versione da aggiornare. Non rimandare!

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Come velocizzare il computer?

Unitamente all’aggiornamento del sistema operativo sostituisci il tuo vecchio e lento disco con un SSD di nuova generazione. Rimodernizza il tuo pc con una minima spesa.

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Cosa c’è di nuovo?

E’ tornato il tasto “Start” dal quale puoi accedere a tutti i tuoi programmi e alle impostazioni. Prova Cortana, il tuo nuovo assistente virtuale.

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E se qualcosa non va?

Prima di aggiornare devi assolutamente fare un backup del tuo PC e controllare che i programmi siano compatibili.
Non sai come fare? Noi ti aiuteremo a trovare una soluzione a tutti i tuoi problemi e ci occuperemo di aggiornare il tuo computer.

 

Se non vuoi aggiornare a Windows 10 potrebbe interessarti: Disattivare aggiornamento automatico a Windows 10
Se ti si è appena aggiornato il pc a Windows 10 potrebbe interessarti: Come tornare a Windows 7 da Windows 10

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Disattivare aggiornamento automatico a Windows 10

Se Windows continua a proporti l’aggiornamento a Windows 10 e hai paura che si aggiorni automaticamente senza il tuo consenso, segui questa semplice guida.

Esistono diverse procedure per disattivare questi fastidiosi aggiornamenti, noi abbiamo deciso di spiegarti il metodo più semplice, affidabile e veloce.

  • Apri il Pannello di controllo
  • Clicca su sistema e sicurezza (Se non trovi sistema e sicurezza imposta la visualizzazione per categoria).Pannello_di_controllo_screenshot
  • Apri Windows Update Windows 10 come aggiornamento Windows Update
  • Premi su “Cambia Impostazioni”, clicca su “Aggiornamenti importanti”, nel menu a tendina che si aprirà seleziona “Non verificare mai la disponibilità di aggiornamenti” e deseleziona le due caselle sottostanti, conferma quindi con “OK“ posizionato in basso.4

In questo modo sono stati bloccati tutti gli aggiornamenti automatici. Noi consigliamo di riattivarli dopo il 29 luglio, quando Windows 10 diventerà a pagamento e non si aggiornerà più da solo.

 

Se ti si è appena aggiornato il pc a Windows 10 potrebbe interessarti: Come tornare a Windows 7 da Windows 10
Non sai se è meglio aggiornare Windows 10? potrebbe interessarti: Conviene aggiornare a Windows 10?

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Come tornare a Windows 7 da Windows 10

Il tuo pc si è aggiornato a Windows 10 senza il tuo consenso? Con questa breve guida vedremo come tornare indietro.
Se è trascorso più di un mese dall’aggiornamento questo articolo non fa per te, Microsoft ha stabilito un periodo di transizione di 30 giorni.
Con questa procedura i tuoi files e programmi NON verranno eliminati (noi ti consigliamo comunque di fare un backup dei dati più importanti, non sai come fare? Ti aiutiamo noi).
Ci potrebbe volere un po’ di tempo, quindi è importante lasciare il pc acceso e connesso alla rete elettrica.

Nella guida faremo riferimento a Windows 8.1 ma il procedimento è il medesimo per Windows 7

  • Clicca su Start, apri le impostazioni e scegli “Aggiornamento e sicurezza“.1
  • Nel menu di sinistra seleziona “Ripristino” e premi il bottone “Per iniziare” sotto a “Torna a Windows 8.1 “.2
  • Si aprirà una finestra che, dopo averti fatto attendere qualche secondo, ti chiederà il motivo della scelta di tornare al vecchio sistema operativo. Puoi scrivere quello che vuoi dato che questo passaggio non influenzerà l’operazione.3
  • Clicca su avanti, rifiuta eventuali aggiornamenti cliccando su “No, grazie” e prosegui premendo “Avanti“. Nella finestra successiva premi ancora “Avanti” e di nuovo “Avanti“.  Incontrerai poi il pulsante “Torna a windows 8.1” che, una volta premuto, darà inizio alla procedura automatica per il downgrade di Windows.4

Non rimane che aspettare qualche minuto e avrai indietro il tuo vecchio sistema.

Non sai se è meglio aggiornare Windows 10? potrebbe interessarti: Conviene aggiornare a Windows 10?
Se non vuoi aggiornare a Windows 10 potrebbe interessarti: Disattivare aggiornamento automatico a Windows 10

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Velocizzare il computer – il disco SSD

confronto-di-hdd-e-ssd_300Che cosa è un SSD?
In termine elettronico e informatico un’unità a stato solido o drive a stato solido (in sigla SSD dal corrispondente termine inglese solid-state drive) è una tipologia di dispositivo di memoria di massa basata su semiconduttore, per l’archiviazione dei dati, anziché supporti di tipo magnetico come nel caso dell’hard disk classico.

 

Vantaggi di SSD:

  • 50 volte più veloce;
  • senza rumore, non ha parti meccaniche in movimento, al contrario degli HDD tradizionali;
  • minori consumi;
  • minore produzione di calore;
  • più leggeri.

Con abbastanza certezza si può dire che nel 90% degli attuali computer il cosiddetto “collo di bottiglia” è proprio il disco fisso, sostituendo l’HDD con un disco di nuova generazione i miglioramenti sono immediati.  I tempi di avvio scendono fino a 5-6 secondi (da quando si preme il tasto di accensione alla visualizzazione del desktop).

Cerchi qualcuno che ti aiuti? Non sai come fare? Clicca qui

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Cosa è l’email Spoofing

COS’E’ e CHI è coinvolto
L’email spoofing è una tecnica utilizzata dagli spammer che consiste nell’invio di email con l’indirizzo del mittente falsificato. Gli spammer (persone specializzate nella spedizione di messaggi contenenti di solito pubblicità, virus o altri contenuti indesiderati) si servono degli indirizzi contraffatti degli utenti, per inviare messaggi a destinatari che il mittente di solito conosce; lo scopo è di indurli ad aprire le mail e cliccare sui link che contengono. Il titolare della mail, ignaro di tutto, se ne accorge solo dalle notifiche o dalle mail di segnalazione che gli arrivano. Un fenomeno, questo, di cui sono vittima utenti e provider di tutto il mondo.

COME succede?
Le email contraffatte sono spedite in modo massiccio da server usati dagli spammer spesso in modo fraudolento, generalmente situati in Paesi esteri dove le normative sono meno restrittive se non assenti. Le email inviate non hanno alcun contatto con i server dei provider. Ecco perché i provider stessi, come Libero, non possono impedirne l’invio.

LE TECNICHE
Accesso non autorizzato all’account: avviene se ignoti entrano in possesso della password dell’utente. I metodi utilizzati sono molteplici. La password può per esempio essere ricostruita – attraverso appositi software – partendo dalle informazioni personali che gli utenti stessi hanno postato in internet o sui Social Network (Forum, Blog, ecc… ); o magari sottratta, perché il proprietario l’ha utilizzata su più siti e quindi è più facile intercettarla. Ecco perché è fondamentale creare password sicure, cambiarle regolarmente, non usarle su più siti e ricordarsi di fornire le informazioni per il recupero.

Invio indipendente dall’account: in moltissimi casi non c’è violazione dell’account. Gli spammer possono per esempio generare elenchi di mail utilizzando software specifici, e lanciare invii massicci fino a individuare le email valide. Oppure intercettare con vari metodi una mail autentica inviata in precedenza, copiarne l’indirizzo e, tramite loro sistemi, inviare messaggi alle persone che erano in indirizzo o in copia.

CONSEGUENZE PIU’ FREQUENTI
Invio ripetuto di mail dall’indirizzo contraffatto di un utente verso caselle di persone che conosce
Ricezione nella propria casella di messaggi di notifica e errore, che non corrispondono a email effettivamente inviate
Ricezione di messaggi di persone note, che segnalano mail mai inviate
La chiusura di un Account, purtroppo, non incide sul fenomeno. Una casella cancellata non può più inviare la posta, ma le mail con indirizzo falsificato, poiché viaggiano sempre all’esterno dei server del provider proprietario, potranno continuare ad essere spedite.

COSA POSSO FARE?
Controlla il tuo Account:
Cambia la tua password, andando nell’area di Gestione dei tuoi dati personali e annotala subito per non dimenticarla
Elimina i contatti mail che non conosci dalla tua rubrica
Fai un controllo sugli Account secondari che hai sulla tua Webmail ed elimina quelli che non riconosci
Cambia la password dei tuoi Account secondari
Controlla e in caso disattiva la risposta automatica

Controlla il computer che stai usando alla ricerca di virus o malware:
Fai un controllo del tuo computer con un buon antivirus

Verifica la presenza di messaggi falsificati:
Le mail falsificate sembrano provenire dal tuo account email, ma in realtà non partono dal tuo account che non è interessato dalla attività fraudolenta
I provider di mail non possono impedire che i propri nomi di dominio vengano falsificati e non possono fermare l’invio di Spam da sistemi da loro non controllati nè controllabili
Per fermare questo tipo di Spam bisogna rivolgersi al provider che sta inviando i messaggi
Per riconoscere questo tipo di Spam è necessario avere accesso a uno dei messaggi falsificati (ossia ad uno dei messaggi ricevuti, a tua insaputa, dai tuoi contatti) e verificare le informazioni contenute nell’Header. Se ad esempio, la lettura del messaggio avviene sulla Webmail di Libero, occorre aprirlo in lettura, poi cliccare su Altre azioni e quindi su Mostra intestazioni
Nell’ultima delle righe “Received” dell’intestazione completa, prendi nota dell’indirizzo IP di origine che corrisponde all’ISP (Internet Service Provider) del mittente
Cerca l’indirizzo IP in un sito come http://whois.domaintools.com/ per stabilire quale ISP fornisce l’accesso Internet a quel mittente
Contatta il rispettivo ISP tramite un indirizzo Abuse messo a disposizione, per chiedere che il mittente venga bloccato per Spam

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MySQL come resettare la password di root – Access denied for user ‘root’@’localhost’ (using password: YES)

Mi sono trovato a dover resettare la password di root su un mysql su server windows, internet è piena di documentazione, ecco qui un riassunto rapido in pochi passi

  1. fermare il servizio mysqld
  2. Dalla directory di installazione di mysql (la mia è su C:\Program Files\MySQL\MySQL server 5.6\bin\)
    lancia mysqld –skip-grant-tables –skip-networking
  3. Da un altro prompt dei comandi lancia in sequenza: mysql
  4. flush privileges;
  5. update mysql.user set password=PASSWORD(‘passchevuoi’) where user=’root’;

Altri comandi utili sempre all’interno di MySQL:
select user, host, password from mysql.user; Per vedere tutti gli utenti e le password criptate

Per un’analisi completa in caso di problemi di connessione vedi: https://dev.mysql.com/doc/refman/5.6/en/problems-connecting.html

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Disinstallare completamente Office

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Microsoft Office è un software complesso, quando lo disinstallate molti registri e file rimangono e possono provocare problemi ad un’eventuale reinstallazione del prodotto o al sistema stesso.

Ho raccolto qui due link a pagine del supporto Microsoft che vi guideranno alla disinstallazione completa e pulita di Office a partire dalla versione 2003
Disinstallare Microsoft Office 2013 da sistemi Windows 

https://support.office.com/it-it/article/Disinstallare-Office-2013-o-Office-365-da-un-computer-Windows-9dd49b83-264a-477a-8fcc-2fdf5dbf61d8?ui=it-IT&rs=it-IT&ad=IT

 

Disinstallare Microsoft Office 2003-2010 da sistemi Windows

https://support.microsoft.com/it-it/kb/971179

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VirtualBox – Failed to open the hard disk because a hard disk with UUID {x} already exists

VirtualBox - UUID already exists

Con l’uscita di windows 10 stavo facendo un po’ di ordine fra le mie macchine virtuali, riconfigurando il disco appena spostato VirtualBox mi ha restituito il seguente errore:

Failed to open the hard disk file /percorso/nomedisco.ext.

Cannot register the hard disk ‘/percorso/nomedisco.ext‘ {xxxxxxxx-xxxx-xxxx-xxxx-xxxxxxxxxxx} because a hard disk ‘/percorso/nomedisco.ext‘ with UUID {xxxxxxxx-xxxx-xxxx-xxxx-xxxxxxxxxxx} already exists.

Questo succede perchè VirtualBox registra un identificativo univoco dell’HD e non ti permette di utilizzare una copia dello stesso file per un altra macchina virtuale.

Io uso questo semplice comando:
vboxmanage internalcommands sethduuid /nuovopercorso/nuovodisco.ext

Che assegna un nuovo uuid random al disco virtuale ora puoi utilizzarlo in un altra macchina senza strane conversioni.

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